Prosciutto crudo: il principe della tradizione italiana

Prosciutto crudo: il principe della tradizione italiana

Noi del Caseificio La Madonnina prestiamo grande attenzione alla selezione dei prodotti da abbinare al Parmigiano Reggiano DOPEcco perché ti offriamo tante possibilità di assortimento per cesti regalo e acquisti. 

Se vuoi organizzare l’antipasto perfetto i salumi sono una valida scelta: dal Culatello di Zibello DOP, allo Strolghino di Culatello, fino alla Coppa piacentina. Tra i principi della tradizione italiana spicca il Prosciutto Crudo di Parma. In questo articolo ci concentreremo su quest’ultima delizia.

Il processo di produzione

Le principali fasi di produzione del Prosciutto Crudo di Parma

Adulti e bambini lo conoscono e lo amano per il suo sapore delicato, dolce e equilibrato allo stesso tempo. Il nostro Prosciutto Crudo di Parma ha una stagionatura minima di 21 mesi, che conferisce i profumi più autentici e un sapore inimitabile. È proprio grazie all’ottima stagionatura che il Prosciutto crudo di Parma è riconosciuto come prodotto d’eccellenza.

Il primo passaggio fondamentale è la sugnatura: il prosciutto viene ricoperto di un particolare mix di grasso, sale e pepe (chiamato sugna) che mantiene morbida la coscia di maiale.

Arrivati al 7° mese il prosciutto viene trasferito nelle cantine di stagionatura dei territori vocati alla produzione del Prosciutto di Parma. Durante la stagionatura, il prodotto si evolve e si modifica sia organoletticamente che fisicamente

La stagionatura

Come si confeziona un Prosciutto Crudo di Parma memorabile

La stagionatura del Prosciutto Crudo va da un minimo di 12 mesi fino ad un massimo di 3 anni ed è monitorata costantemente dagli esperti norcini. In questi mesi, il fattore chiave che determina la qualità del prodotto (oltre alla qualità della materia prima e l’attenzione alla stagionatura) è l’aria.

Il fattore più importante è mantenere ventilate le cantine di stagionatura così che l’aria penetri e asciughi le cosce di maiale. Gli esperti norcini eseguono l’esame olfattivo delle cosce del suino con l’ago di osso di cavallo, e si annotano il grado e lo stadio di stagionatura. 

La marchiatura

Il momento della certificazione del prodotto

Al termine del processo, avviene la marchiatura del prodotto a fuoco con la caratteristica Corona Ducale a cinque punte e l’attribuzione delle relative certificazioni del Consorzio che ne tutela e controlla la produzione e la qualità. 

Ricorda: il Prosciutto crudo di Parma deve essere tagliato sottile per assaporarne tutti i profumi e sapori e il grasso non va mai scartato, anzi, è una parte molto nobile del prodotto.

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Articolo curato dal nostro Ufficio Stampa

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