Quanto conosci il Parmigiano Reggiano?

Quanto conosci il Parmigiano Reggiano?

Curiosità e segreti che non tutti sanno su quest’eccellenza gastronomica

Sei un grande estimatore dei nostri prodotti? Per te il Parmigiano Reggiano non è solo un modo per mangiare del formaggio? Anche tu – come milioni di persone nel mondo – adori sperimentare nuovi accostamenti? Ti piace provare nuove stagionature con cui scoprire sfumature sempre diverse? Fai parte anche tu della nostra numerosissima famiglia, allora! Ma, anche se lo ami davvero, quanto conosci il Parmigiano Reggiano? Sai davvero come lavora chi lo produce? O come operano nella pratica le varie figure professionali che fanno sì che questa delizia arrivi con tutta la sua fragranza sulla tua tavola? Probabilmente no, ecco perché abbiamo pensato di stuzzicarti l’appetito con alcune curiosità di questa eccellenza gastronomica del made in Italy!

I segreti del tuo Parmigiano Reggiano

Un professionista ad esempio che ha un ruolo davvero basilare nella filiera produttiva del Parmigiano Reggiano è quella del battitore. Un lavoro antico e complicato, fatto di tanta tecnica, ma anche di passione e istinto. Caratteristiche che si acquistano con l’esperienza e la pratica di anni e anni di duro lavoro. Si tratta per dirla brevemente, della persona che decide quando una particolare forma di Parmigiano Reggiano può finalmente scendere dalle scaffalature di un caseificio e arrivare sulle nostre tavole. Un compito fondamentale, quindi, che ha l’onere e l’onore di chiudere una filiera così delicata e preziosa. Proprio per tutte queste caratteristiche così peculiari, le persone che possono fregiarsi della qualifica di “battitori”, certificati dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, sono davvero pochi: circa 20. La qualità – come al solito – va preservata e attentamente verificata.

Conosci il Parmigiano Reggiano: la figura del casaro

Quanta forza deve avere il casaro per maneggiare una forma intera?

Come ti mostriamo in questo video girato proprio all’interno del Caseificio La Madonnina il lavoro del casaro è sicuramente faticoso e impegnativo dal punto di vista fisico. Ma con gli strumenti giusti la sua forza meccanica non è affatto la dote predominante per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Sono molto più importanti caratteristiche come l’esperienza, la dedizione. E ovviamente, anche un’ottima dose di manualità.

Le forme di Parmigiano Reggiano: tutti i numeri dell’eccellenza

Quanto pesa una forma di Parmigiano Reggiano?

Indicativamente una tipica forma di Parmigiano Reggiano ha un peso intorno ai 40 kg, in base ad alcuni canoni imposti dal Consorzio. E per ottenerla servono all’incirca  550 litri di latte. Uno sforzo produttivo notevole, vero? Certo, ma ne vale davvero la pena!

conosci il Parmigiano Reggiano, Caseificio La Madonnina

Quali sono gli strumenti per alzare una forma di Parmigiano Reggiano nei piani alti del magazzino?

Il mondo dei caseifici oggi è capace di coniugare la più antica tradizione italiana all’innovazione e all’utilizzo di strumenti altamente meccanizzati per garantire igiene, sicurezza ed efficienza in ogni fase della lavorazione. È il caso ad esempio dell’impiego di carica-scarica forme automatici e di banchi elevatori o scalonatori di ultima generazione. Che rendono il nostro lavoro oltre che ancora più piacevole anche sempre più garantito in ogni sua fase.

conosci il Parmigiano Reggiano, Caseificio La Madonnina

…e una volta che la forma è stagionata?

Sai quanto è difficile togliere la crosta dalla forma?

Vuoi scoprire come si realizza un taglio a regola d’arte di una forma di Parmigiano Reggiano? Guarda allora questo interessante video del Consorzio: lo troverai davvero affascinante! Tieni comunque sempre ben presente stiamo parlando di una parte assolutamente commestibile, proprio perché il Parmigiano Reggiano viene realizzato senza nessuna aggiunta di additivi o conservanti. È semplicemente una parte più dura, a causa della disidratazione naturale che subisce lo strato superficiale del prodotto. Devi solo ricordarti di pulirla bene, perché è la zona più esterna, ed è quindi stata maggiormente a contatto con l’ambiente circostante in ogni fase della lavorazione. Provala ad esempio per dare sapore e carattere ad un minestrone di verdure. O ad una pasta e fagioli: ne basterà solo qualche pezzetto per dare sprint al tuo piatto!

Sai quanto varia il peso in base alla stagionatura?

Ovviamente più il tuo Parmigiano Reggiano viene stagionato tanto più sarà soggetto ad una perdita di peso. Questo perché durante tutto il processo rilascerà una quantità sempre maggiore d’acqua. Questo calo ponderale naturale è legato proprio ai fattori di stagionatura e di temperatura esterna in cui si trova ad essere conservato il prodotto.

Ora che conosci il Parmigiano Reggiano un po’ di più…

…sei davvero pronto per assaporarlo!

La cura, il tempo e la passione che un casaro investe per produrre una forma di Parmigiano Reggiano, come hai avuto modo di leggere, sono davvero notevoli. Numeri importanti, che ti danno modo di capire la portata dell’investimento che si mette in campo per produrre questa eccellenza del made in Italy. Qui al Caseificio La Madonnina siamo pienamente convinti che il Parmigiano Reggiano sia molto di più di un alimento. Non è solo un formaggio, per quanto gustoso, nutriente e pregiato possa essere. Il Parmigiano Reggiano è una vera e propria esperienza. Da assaporare come una coccola da soli, o da condividere con gioia insieme ad amici e famigliari. Ora che conosci il Parmigiano Reggiano un po’ meglio, hai un motivo in più per visitare il nostro shop online e scegliere in tutta tranquillità la tua qualità preferita!

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