Il casaro: ecco da chi nasce il Parmigiano Reggiano!

Il casaro: è il maestro che fa il Parmigiano Reggiano

Dopo aver parlato della figura del battitore e del suo ruolo impagabile nella creazione della “forma perfetta” di Parmigiano Reggiano (qui l’Articolo), oggi nel nostro approfondimento parleremo della figura del Maestro Casaro, dalle cui mani “nasce” la forma del Re dei Formaggi.

 

Il casaro: chi è?

Il casaro è un maestro artigiano la cui abilità e dedizione sono cruciali per la produzione del Parmigiano Reggiano, perché questo professionista lavora con passione e attenzione, trasformando il latte crudo in formaggio secondo tecniche tradizionali che risalgono ormai a secoli fa.

In sintesi, possiamo dire che il casaro gestisce ogni aspetto del processo di produzione, dalla scelta delle mucche alla lavorazione del latte, dalla formatura del formaggio alla sua cura durante la stagionatura.

È insomma grazie all’abilità del casaro che ogni forma di Parmigiano Reggiano ha un sapore distintivo e inconfondibile.

 

CASEIFICIO LA MADONNINA – Casaro

 

Quando nasce la figura del casaro?

La figura del casaro ha radici antiche e affonda le sue origini nella storia agricola dell’Italia. Non c’è una data precisa che segna l’inizio di questa professione, ma si può dire che sia nata con l’introduzione dell’allevamento del bestiame.

Si ritiene che il casaro, come lo conosciamo oggi, abbia iniziato a prendere forma nel Medioevo, quando l’arte della caseificazione si è diffusa in molte parti dell’Italia, in particolare nelle regioni del Nord come l’Emilia-Romagna. Con l’istituzione del Consorzio del Parmigiano Reggiano nel 1934, il ruolo del casaro è diventato ancora più centrato, poiché è lui a garantire la qualità e l’unicità di ogni forma di Parmigiano Reggiano prodotta.

 

Come si diventa casari?

Per diventare casari in Italia, è necessario intraprendere un percorso di formazione specifico che comprende sia l’aspetto teorico che quello pratico. Solitamente, si inizia con un corso di formazione professionale in cui si apprendono le basi della produzione del formaggio, la biologia animale e le normative igienico-sanitarie relative.

Successivamente si passa alla pratica, lavorando a stretto contatto con un casaro esperto, imparando direttamente sul campo le tecniche di lavorazione del latte, la formatura del formaggio e la gestione della stagionatura. Questo tirocinio, che può durare diversi anni, è fondamentale per affinare le abilità e acquisire l’esperienza necessaria.

Infine, per essere riconosciuti come casari, è necessario superare un esame finale che attesta la competenza in tutte le fasi della produzione del Parmigiano Reggiano.

 

CASEIFICIO LA MADONNINA – Casaro

 

Cosa fa ogni giorno un casaro?

Al Caseificio La Madonnina, il casaro inizia la sua giornata molto presto, spesso prima dell’alba.

  1. Il suo primo compito è selezionare i partner migliori per la mungitura delle mucche, un’attività che deve poi avvenire due volte al giorno, la mattina e la sera. Una volta raccolto, il latte viene portato alla caseificazione, dove inizia il processo di trasformazione in formaggio.
  2. Qui, il latte viene riscaldato e aggiunto il caglio, iniziando così a coagulare. Il casaro, con grande destrezza, romperà la cagliata con uno speciale strumento chiamato “spino”, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  3. Segue poi la fase di cottura e successivamente quella di formatura, in cui il formaggio inizia a prendere la sua forma definitiva.
  4. Non appena il formaggio è pronto, viene trasferito in una salamoia, e solo dopo inizia il suo processo di stagionatura, che può durare diversi anni. Durante questo periodo, il casaro si prenderà cura delle forme, controllandole e girandole regolarmente per garantire la perfetta maturazione.
  5. Il lavoro del casaro non finisce qui: è fondamentale anche la cura dell’ambiente di produzione, la manutenzione degli attrezzi di lavoro e in generale la gestione di tutta la filiera produttiva.

In conclusione, il casaro è il vero protagonista nella creazione del Parmigiano Reggiano, un mestiere che richiede passione, dedizione e un grande amore per la tradizione.

 

 

Ricette estive a base di Parmigiano Reggiano?

Prova l’insalata di melone e Parmigiano Reggiano!

Uno dei modi più freschi e gustosi per gustare il Parmigiano Reggiano durante l’estate è l’insalata di melone e Parmigiano Reggiano. Una ricetta semplice e veloce che, grazie alla combinazione di dolce e salato, saprà sorprendervi.

Ingredienti:

  • 1 melone maturo
  • 100 g di Parmigiano Reggiano
  • foglie di menta fresca
  • olio d’oliva extra vergine
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Inizia tagliando il melone a metà, svuotalo dai semi e taglialo a fette. Successivamente, riduci le fette a cubetti di circa 2 cm.
  2. Taglia il Parmigiano Reggiano a scaglie o a cubetti, come preferisci.
  3. In una ciotola, unisci i cubetti di melone e il Parmigiano Reggiano. Aggiungi un po’ di sale e pepe a piacere, un filo d’olio e completa con delle foglie di menta fresca.
  4. Mescola delicatamente e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

Ecco pronto un piatto fresco e gustoso, perfetto per un pranzo o una cena estiva! Buon appetito con il Parmigiano Reggiano!

 

Pasta fredda con pomodorini, rucola e Parmigiano Reggiano

Un’altra gustosa ricetta estiva è la pasta fredda con pomodorini, rucola e Parmigiano Reggiano, un piatto facile da preparare, perfetto per un pranzo veloce o per un picnic all’aperto.

Ingredienti:

  • 300 g di pasta corta
  • 200 g di pomodorini
  • 100 g di rucola
  • 80 g di Parmigiano Reggiano
  • Olio d’oliva extra vergine
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Cuoci la pasta in acqua salata secondo le indicazioni sulla confezione, quindi scolala e lasciala raffreddare.
  2. Nel frattempo, lava e taglia a metà i pomodorini, poi lava e asciuga la rucola.
  3. Taglia il Parmigiano Reggiano a scaglie.
  4. In una ciotola grande, unisci la pasta fredda, i pomodorini, la rucola e le scaglie di Parmigiano Reggiano. Condisci con olio d’oliva, sale e pepe a piacere.
  5. Mescola bene tutti gli ingredienti e serve la tua pasta fredda con pomodorini, rucola e Parmigiano Reggiano.

Questa ricetta combina i sapori freschi ed estivi del pomodoro e della rucola con il gusto ricco e deciso del Parmigiano Reggiano per un piatto che è sicuro di deliziare. Buon appetito con il Parmigiano Reggiano!

 

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